Antipasti e Contorni,  Secondi

Piadina Romagnola

Gli amici: “Domani sera veniamo a casa tua 😀 ”
Io: “Ok………….. ” con fare alquanto sospettoso “e quanti siamo???
Amici: “mah, saremo circa una decina...”
Io: già in panico “e devo cucinare???” già pensando a come spacciarmi per malata!!!
Amici: “non lo so fai tu… qualcosa dovremo mangiare!!!” con un dire tutto pieno di ovvietà!!!

E siccome “la pizza no però!!!” l’altra soluzione è la piadina… SANTA PIADINA… che ti tira fuori dai guai seeeempre, e sopratutto è facilissima da preparare e cucinare, bastano pochi ingredienti e UNA SOLA PADELLA 😀 😀 😀 !!!

Di ricette ce ne sono tantissime ognuno ha la sua preferita, e qui di seguito ecco le mie… per correttezza ho inserito anche quella “originale”… e passatemi il termine, perchè quella vera e propria originale non la so… come già detto, ce ne sono veramente tante di varianti!!!

Ingredienti per la Piadeina della Nicole (piadeina = piadina in dialetto romagnolo):

Farina
1 kg
Olio di semi di mais
100 ml
Latte
500 ml (a temperatura ambiente)
Lievito istantaneo per dolci Santa Lucia
1 confezione (15 gr)
Lievito istantaneo per salati Santa Lucia
1 confezione (15 gr)
Sale quanto basta

Ingredienti originali per la Piadina Romagnola:

Farina 1 kg
Strutto 250 gr
Acqua
400 ml (a temperatura ambiente)
Lievito istantaneo per dolci Santa Lucia 1 confezione (15 gr)
Lievito istantaneo per salati Santa Lucia 1 confezione (15 gr)
Sale
quanto basta

Ingredienti per la Piadina dell’Elisa:

Farina di kamut
500 gr
Olio extravergine di oliva
80 ml
Acqua
250 ml (a temperatura ambiente)
Bicarbonato di sodio
1/2 cucchiaino
Sale quanto basta

Tempo di preparazione: 10 minuti circa + 30 minuti di riposo
Tempo di cottura: 4 minuti per ogni piadina

Il motivo del lievito istantaneo Santa Lucia è perchè sono bustine perfette per mezzo kg di farina, e il motivo per usare una bustina di lievito per dolci è perchè alla fine rende la piadina molto più soffice.

Nella ricetta originale, in alternativa al lievito, è possibile utilizzare 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio, anche se come dice la Nicole “Il bicarbonato va bene con l’aceto per pulire, o nella lavatrice al posto del Calfort!!!“, quindi fate voi… si può fare ma dopo la piadeina non sarà molto soffice e sopratutto il sapore del bicarbonato alla fine un po’ di sente! C’è chi non lo sente… ma… fidatevi… un pochino si sente!

Procedimento:

Preparate l’impasto inserendo tutti gli ingredienti, con metà acqua o latte, in una ciotola (quindi braccine e manine) o in una planetaria. Impastate e aggiungete il latte, o l’acqua, piano piano fino a quando non ottenete un impasto liscio ed omogeneo.

A questo punto fate una palla con l’impasto, avvolgetelo in una pellicola trasparente e lasciatelo riposare per 30 minuti. Se volete, e avete voglia, potete anche cantarli una ninna nanna ma, e ne sono certa, non serve a molto…

Dopo i 30 minuti iniziate la divisione in piccole palline con successiovo piallamento per ottenere una piadina (che non verrà maaaaai rotonda e perfetta! ma tanto che c’è frega… in un qualche modo riusciremo a mangiarla lo stesso! Quindi l’importante è che abbia più per lo meno una forma rotonda!)
In genere preferisco fare delle mini piadine, così uno può mangiarne di più e con più condimenti.

Le stendete tutte quante in ordine e quando avete finito di piallare l’ultima, si iniza a cuocere la prima stesa e così via via. In questo modo hanno più o meno tutte lo stesso tempo di riposo.

Accendete la piastra (o qualsiasi padella antiaderente in assenza della piastra) e quando è calda iniziate la cottura punzecchiandola con la forchetta (la piadina eh, non la piastra) prima di metterle su.

Cuocete circa 2 minuti per lato, o in ogni caso ve ne rendete conto quando è pronta… fate la prova con la prima e poi vai col lisciooo!!!

Io in genere le servo vuote e metto a tavolta tutto quello che uno ci può mettere dentro, quindi affettati di ogni tipo, formaggi spalmabili e non, conserve della mamma, rucola, pomodori, valeriana e tutto quello che mi passa per la mente o trovo in frigo! In questo modo ognuno se la farcisce come vuole e sono tuutti contenti! 🙂

Se, alla fine della serata, avanzano delle piadine, non ci sono problemi… le potete tranquillamente congelare (da cotte eh!) e tirare fuori all’occorrenza, da usare anche tagliata a spicchi per qualche aperitivo per esempio… 🙂

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